Figlio!
Ti ho insegnato
che le altrui idee vanno rispettate.
Figlio!
Ti ho insegnato che la tolleranza
è quello che nella vita
ci permette di respirare
da uomini.
Figlio!
Ti ho insegnato che la violenza
è solo l'arma
di chi non sa parlare ed ascoltare
le ragioni altrui.
Figlio!
Ti ho insegnato il rispetto
il senso del dovere, l'educazione,
l'onestà.
Qualcosa di terribile sta ora accadendo
qualcuno sta spegnedo i fuochi
fa tacer le voci
sta oscurando il nostro paese
e i suoi uomini
i suoi dipendenti
sono solo burattini nelle sue mani.
Figlio!
Ora mi manca di insegnarti una cosa
c'è un bene prezioso che stiamo perdendo
si chiama libertà.
Difendila, difendiamola,
anche se il mondo guarda da un'altra parte
anche se il mondo si è distratto
figlio mio
tutto il resto non ha senso
per te, per noi
ma anche per chi non la pensa come noi
ora
è il tempo della difesa
della LIBERTA'
Come direbbe Celentano..la situazione politica non è buona. Di fatto un uomo si è impadronito in maniera totale dei mezzi di informazione e questo sta creando un clima melenso ed oppiato nella opinione pubblica.
La manipolazione delle menti facendo in modo che alcune cose passino altre non gradite no, ha completamente falsato la realtà economica ed oggettiva del nostro paese.
Le forze di opposizione della vecchia sinistra, si sono divise e sono rimaste ancorate a schemi vecchi e superati.
L'unico possibile leader a sinistra è oggi come oggi Vendola, ma si scontra con una serie di personalismi e di micro posizioni politiche che ricordano il periodo dei gruppettari post sessantottini.
Non esiste nemmeno a destra, allo stato attuale, un partito che fondandosi su valori come famgilia, patria, giustizia possa rappresentare quella che in altri paesi è una destra di governo.
Di certo della patria non frega nulla alla lega e nello stesso tempo se parliamo di giustizia abbiamo un governo che sta imbavagliando la magistratura per piegarla e renderla impotente.
Nel centro sinistra abbiamo una sola speranza, la forza di opposizione del Partito Democratico che stenta ad essere soggetto del tutto credbile facendosi scavalcare da Di Pietro.
Non credo che oggi come oggi le soluzioni alla crisi proposte da Franceschini siano davvero la soluzione di tutti i mali.
Se a un disoccupato si dovesse chiedere cosa vorrebbe da un governo forse non risponderebbe un sussidio o un allugamento degli ammortizzatori e nemmeno un contratto a progetto, no risponderebbe che la cosa che vorrebbe realmente è un posto di lavoro stabile.
E' sul fronte dell'occupazione, del finanziamento alle imprese che intendono promuovere il lavoro, utilizzando posti reali e duraturi, che si dovrebbe concentrare l'attenzione di un governo.
Ha ragioen la Marcegaglia quando chiede soldi veri e mente spudoratamente Berlusconi quando dice di averli dati.
Non è con le centrali nucleari che si crea occupazione o si garantisce un futuro energetico, nemmeno arroccandosi su posizioni relative al sistema pensionistico che si danno risposte.
I soldi per le pensioni non ci sono più, se non spostiamo l'età pensionabile i nostri figli non avranno alcuna pensione.
Certo combattere l'evasione, certo tassare i ricchi, ma sono gocce in un mare di bisogni strutturali.
Dobbiamo pensare ad un partito che non sia legato a direttive del vaticano, ma che comunque rispetti i valori cattolici, sopratutto di quella parte cattolica che non ragiona per crociate o arroccandosi a credi feudali che non meritano alcun contraddittorio.
Solo così possiamo uscire da questa crisi e portare questo paese verso un miglioramento complessivo della qualità della vita.
Vedi Ilde io mi sento solo ora, forse sono sbagliato, forse non ho più il senso della vita.
Ricordi quando ero nel PCI, avevo alcuni dubbi ma molte certezze e i buoni e i cattivi sapevo dove trovarli, allora Ilde. allore.
Guarda, ci sono le carpe che vengono a succhiare l'aria e di sicuro c'è anche un rospo sotto le foglie, lo sento sai, si lo sento la notte quando non prendo sonno.
La politica? Dove la trovo la politica? Una sinistra litigiosa che abbiamo avuto contro quando Prodi era al governo e degli alleati di centro impresentabili alla famiglia perquanto erano compromessi, già Ilde guarda che fine ha fatto Prodi.
E ora? Con questa destra che vagheggia che quasi, quasi mi sta simpatico Fini, pensa tu come stiamo messi.
Con queste proposte che non condivido più di tanto, con questo paese che va a rotoli e un partito democratico che non trova il filo, magari Bersani? Che dici?
Scusa, parlo di politica con te e non ti ho chiesto del lavoro alla cassa del supermercato, come ti vanno le cose Ilde?
Guarda c'è il gatto che passeggia e guarda i pesci, matto di un gatto almeno lui non ha preoccupazioni di sorta, non ha bisogno di pensare ad un domani, con questi che governano che ci vogliono intossicare con le centrali e che quasi, quasi vogliono un impero.
Penso ai miei figli Ilde, ai miei figli e al loro domani, non lo vedo molto limpido.
Qui se non ci diamo una mossa finisce che non avranno un futuro.
E' arrivato anche il cane dei vicini, lo vedi Ilde è arrivato.
Si chiama Nerone anche se ha solo una macchia nera sul corpo bianco chi sa perchè.
Sai che penso? che bisogna riscrivere tutto, che chi assume a tempo indeerminato va aiutato e che i contratti farlocchi vadano penalizzati si che non convenga.
Che troppo ammortizzatori senza controlli fanno più casini che altro, che forse è giusto spostare il tempo della pensione, che dobbiamo staccarci dai vincoli della chiesa, che la ricerca sulle cellule staminali sia importante, che la scuola va riportata a valori diversi, che la ricerca va aiutata, che le cariatidi vanno messe in pensione, che se un imprenditore ha preso finanziamenti ora non può fare il furbo o gli prnedo la villa e la macchina, che basterebbe riprendersi i soldi alle mafie, che la corruzione nella pubblica amministrazione è un cancro che, che, che...
Che fai Ilde? getti pane alle carpe? Si forse è quella la cosa giusta e forse domani andiamo in gita a Nagasaki, domani però, domani.
Fospr
Credimi mia dolce amica
non è quella nostalgia,
quella dei tempi
in cui si portava l'Unità
nella tasca destra
dei Jens,
dietro,
che si leggesse il titolo
perche era giusto.
Forse solo del senso
delle fumose stanze
a discutere d'imperialismo
e di strappo
e con le compagne
dure come acciaio
dipinte su un quadro di Guttuso.
Credimi, mia dolce amica
il tempo lo accetto tutto
e la voglia di tornare indietro
non mi prende
e quando serve
si quando serve
lo sai che non mi tiro indietro
qualunque sia
il prezzo poi,
qualunque sia il prezzo,
i conti non li faccio mai prima.
E quando si parlava
di sparare ai gabbiani
alle stelle e alla luna
che avevamo le palle piene
di poesie d'amore
sempre uguali?
E le risate,
compagna le ricordi?
le risate sotto gli alberi
delle ciliege rosse
con te arrampicata
e io sotto
a guardarti le gambe
e tu che per poco non cadevi.
E' solo voglia di
leggera e frivola spenseriatezza
mia dolce amica
solo quella
che oggi
mi scioglie gli occhi
dentro un bicchiere
di acqua minerale
di condizione borghese
e forse
forse solo quello
perchè noi
abbiamo ancora qualcosa
nella tasca
e voglia
voglia di provarci
a cambiare il mondo storto
qualunque prezzo
qualunque prezzo
per un caffè macchiato caldo
Ti ho sempre detto
che sono stanco
di questa guerra
fatta con le pietre
di Gerusalemme est
e le menzogne
di Hamas?
***
Ci sono troppi Dei
sotto lo stesso cielo
credimi Dorotea
credimi
non è per la tua divisa.
***
Tuo padre vende Tartarughe
perchè è ortodosso
ma se anche fosse
della Palestina
non cambierebbe
io non sopporto
l'odore aspro dei ciclamini
sul muro di casa tua
lo sai
lo sai che da quando
ho smesso di fumare
sento gli odori intensi.
***
Ratti, ratti che urinano
e lasciano i loro odori
confusi con gli interessi
della nazione
ma a chi importa?
i poveri sono poveri
arabi o ebrei che siano
e tu Dorotea
sai bene come la penso
lo sai.
***
Sposta quel velo
spostalo
e raccontami sulle labbra
ragione e senso
di un amore
tra le strade di
Gerusalemme

Ho aderito nel 1977 al partico comunista, ma da ragazzo comunque avevo i miei miti a sinistra. Pur venendo da una famiglia che non era politicamente schierata.
C'è una cosa però che mi ricordo, una cosa che mi raccontava mia zia e mio nonno. Loro vivevano a Popoli, paese della provincia di Pescara e io ci passavo parte dell'estate in quel paese.
Mio nonno era di destra, pare che Mussolini gli avesse fatto un favore quando ebbe un problema sul lavoro. Rimase vedovo preso nel 1955 mi pare, anno in cui morì mia nonna che invece era di Orvieto.
Raccontavano che dopo la guerra e prima delle elezioni, il clima in paese fosse infuocato.
Alcuni compagni erano andati da lui dicendogli " quando vinciamo le elezioni Orazio, questo negozio di tabacchi se lo prenderà...non ricordo chi." MI raccontavano questo per dirmi, che allora la lotta politica era così estrema. Perdemmo quelle elezioni e la Democrazia Cristiana governò per molti e molti anni ancora. Penso che commettemmo degli errori allora e quello di dire a mio nonno che gli avrebbero preso il negozio fu uno di quegli errori. Forse, dico forse, non me ne vogliate compagni, forse abbiamo ripetuto o meglio avete ripetuto lo stesso errore. Io ho aderito al PD provenendo dal DS e rispetto le scelte di tutti avversari compresi, meno quelle dei terroristi o dell'estrema destra.
Non a caso scrissi uno poesia su Guido Rossa. Però ripenso spesso a quel tipo di atteggiamento e alle parole di Lenin "estremismo mallatia infantile del comunismo". Si si il contesto era diverso ecc si riferiva agli anarchici lo so, lo so.
Ero fermo ad aspettare che mio figlio tornasse dalla gita. Quinto ginnasio, sono andati a Venezia. San Giustino a Chieti e c'era un papà molto, di sinistra. Uno di Rifondazione. Una volta avrei detto un compagno di Rifondazione, segno che mi sono imbroghesito, forse dentro il PD. Era triste, vedeva tutto storto e lo capisco. Allora ci siamo messi a ricordare gli altri tempi. I tempi in cui c'era il PCI. No non sono un nostalgico. C'era però un rispetto e una solidarietà che oggi manca, un rispetto e un divertimento che oggi non c'è. Ci si credeva nelle cose. Gli ho parlato dei personaggi internazionali che ho conosciuto e della loro semplcità Di piazza San Giovanni e la morte di Berlinguer e poi...poi le compagne, quelle belle quelle toste, quelle che ti facevano ridere e sognare. Ridevamo, già ridevamo , poi è arrivato l'autobus chi sa se mio figlio ha ora una ragazza, shhhh fatti suoi. E' bello, gli vanno dietro, ma lui è ancora un ragazzo per fortuna, noi, la mia generazione a 15 anni parlava di rivoluzione. Avevo 15 anni nel 1969.
Iniziamo a ragionare sulla situazione politica economica culturale pseudo intellettuale futura? Anime grette e senza cuore vi posto stupende poesie d'ammore e voi solo di politica volete parlare.
Seriamente? visto che domani è il primo maggio?
Allora iniziamo dalla Lega Nord e dalle dichiarazioni di Bossi e di altri allegri comici locali sui fucili ecc ecc.
Da ridere vero? Mettiamo il caso che.
Ci sia la Devolution e mettiamo il caso che scopriamo che nel sud mancheranno molti soldi per le casse comunali, l'ICI per le prime case era stata già abolita ma il buon Berlusconi vuole togliere anche al resto? Posso domandarvi una cosa? ma i comuni i soldi dove li prenderanno? Dicci dicci caro Alemanno?
Mettiamo il caso che si dovesse frenare su queste cose cosa accadrebbe? Esistono settori evidenti di malcontento che potrebbe sfociare in un fenomeno terroristico al nord. Fenomeno che potrebbe essere finanziato ed alimentato da settori del capitalismo del nord più aggressivo che vogliono godere di alcune immunità. Il rischio di una deriva violenta al nord è reale. I comici che assalirono il campanile di San Marco tempo fa non sono isolati. Rimando a dopo le ripercussioni economiche di alcune scelte che verranno fatte. Tsk ma non è meglio parlare di poesie?
La sinistra una volta era il PCI e il PSI, oddio solo una piccola parte del PSI quella vicina a Pertini insomma. C'era un certo Enrico Berlinguer che non è che all'interno del partito fosse ben visto da tutti. Nemici ne aveva tanti Enrico, come sul discorso sul non voler aspettare di arrivare al 51 percento ma che fosse necessario allearsi. Poi c'era la balena bianca e le sue mille correnti. A destra Almirante che diceva di essere Afascista. Un bel casino ma ora? A sinistra tre schegge e un troncone dei ds, cosa hanno in comune? Bertinotti il cui obiettivo era stare all'opposizione, bello, comodo, facile criticare dopo. Poi c'è il PD qualche compromesso Veltroni lo ha dovuto ingoiare e compromessi pesanti. Poi c'è Casini, baluardo del Vaticano, come se un paese civile debba dipendere dalla religione, ma nemmeno negli USA nemmeno da loro. Poi la destra Fini appiattito su Berlusconi, su forza italia non diciamo nulla? Hanno uno strano concetto di libertà di dire tutto quello che piace al capo. Poi la lega, la lega, ma conoscete alcuni personaggi della lega? Ci avete mai parlato? Si decisamente stiamo messi bene. Continua
Lasciamo perdere le poesie, le favole e per un attimo fermiamoci a riflettere sulle cose del mondo e sugli equilibri politici.
Roma è diventata di destra, quante mani alzate, quante.
Perchè? di chi la colpa e di chi il merito?
La sinistra non esiste più, la sinistra è il partito democratico?
La destra c'è è il PDL, ironia della sorte si parla di partito delle libertà, non mi sembra molto pertinente quasi che gli altri fossero per la dittatura.
Al centro, come cavolo a merenda Casini.
Doveva andare in questo modo? Direi di si è una questione matematica e di marketing strategico.
Folle Hariseldom, folle. Come ragioni?
Allora risultato numero uno, crollo totale della sinistra, indi la destra ha spazi di crescita maggiore percentualmente, spazi che un neo partito come il PD non occupa.
Perchè? Intanto per effetto del dualismo che è da tanto che si chiedeva e poi per un atteggiamento troppo intollerante della sinistra nei confronti del governo Prodi.
Buoni lo so che direte che non è così, ma io non sono bravo come voi.
Dicono che la conduzione del Ministero della Giustizia e quello dell'Ambiente non siano stati il massimo.
Dicono, non lo dico io, magari la gente.
Magari la gente sta anche vicino agli emarginati, ma se uno viene arrestato non è piacevole vederlo poi fuori senza che abbia scontato la pena.
Direi che è frustrante per chi li arresta, trustante per chi subisce e frustrante per chi legge i giornali.
Così poi la gente cosa vota? Lega, già, pensando che la Lega risolva, certo che non è vero, ma intanto percepisce questo.
Le carceri sono sovraffollate, si e allora cosa facciamo?Costruiamo altre carceri? no le vuotiamo? Non mi sembra una bella cosa, no.
Intanto ora c'è una forza politica nuova il PD e quando il PDL imploderà per le sue contraddizioni interne evidenti e per gli errori madornali che dovrà commettere allora forse, le cose cambieranno.
Se avete voglia continuo dopo.