Ora che Kabul
è piena di morti
ora che i santi
gli asceti ed i profeti
sono andati via
ora,
fratelli miei diletti,
in questa che è conosciuta
come la terra di Caino,
ora vi svelo il gran segreto
quello che non avete sospettato mai
quello più rivoltante
dei misteri sacri.
E abbottono la mia veste bianca
e bevo acqua
dopo la lunga marcia
e a voi
a voi che mi avete seguito
in questa terra morta
vi racconto quel che fu
un tempo
e non il resto.
Se così non fosse
se la mia storia fosse falsa
voi tutti sareste i figli di Caino
che Abele morì
prima di procreare
e dunque
cosa è meglio?
I buoni, gli asceti
i santi
i martiri innocenti
essi sono quelli
che la storia ci conforta
ma a volte il bene
il male non sono come sembrano
ma come si raccontano.
Così Abele
si appripriò della terra del violento
e per giustificarsi a un Dio
distratto dagli eventi
indossò i suoi panni
e la colpa ricadde
sul fratello.
La proprietà privata
origine di quel male
oggi è assunta a onore
di ogni popolo della terra
come volle Abele
l'agnello sacrificale
l'assassino silenzioso
che colpì
per voglia o per rabbia.
Vi vedo fratelli
con le bocche spalancate
mentre la terra di fosforo e sangue
vacilla
e le donne
le donne non hanno che un burka nero
ancora
ora
come allora
in questa terra.
E io vi dico
che giorno verrà
in cui sarà Eva
a scrollarsi di dosso
le false storie
e le menzogne
un giorno
ma ora passatemi
un altro sorso
che ho sete
fratelli nel nome di Abele.
Samantha la puttana
è persona ben educata
abita e lavora
in Via Giordano Bruno 56B
non sbagliate scala
che alla A vive una pia donna
non adatta alla professione.
Samantha ascolta musica
non De Andrè, dice che l'annoia
preferisce molto Tiziano Ferro
l'aiuta nel suo lavoro
che ci vuole anche stile
dice Samantha
ci vuole stile.
A chi le chiede se le piaccia farlo
lei laconica risponde
" c'è di peggio"
pensa a sua sorella
alle botte che prende gratis
da suo marito
meglio se ubriaco
che fa meno male
e si difende
decisamente pensa
" c'è di peggio".
Rispetta la legge
anche quella sulla sicurezza
si sottopone sempre a visita medica
ed ha collezione di profilattici
alla bisogna
si paga sovrapprezzo
non alto se non si ha a disposizione
quel che serve.
Non ride molto
ma legge
questo l'aiuta nel mestiere
perchè è una creativa
ha persino un prete per cliente
ma lui non sa che lei sa
e lei fa finta di niente.
Samantha ha un segreto
sotto i suoi capelli biondi
ma non è una figlia
no, non è quello il suo segreto.
Al mattino
scrive poesie sulla carta del pane
mentre fa' colazione
tardi
molto tardi
con il suo cappuccino
e due cornetti alla marmellata
scrive poesie
di coralli
di mari incantanti e di grandi immensi amori
Samantha quando scrive
piange
Era ricco, molto ricco.
Lui fabbricava corde di ogni tipo e le esportava in tutto il mondo, ma le corde che gli riuscivano meglio erano quelle grosse e robuste che usavano nelle impiccagioni.
Per quelle aveva raggiunto il monopolio praticamente.
Qualcuno raccontava che per farlo aveva usato metodi cruenti e crudeli, ma la gente parla e non sa.
Come quella storia che gli piacessero le ragazzine, che ipocriti.
Le ragazze al giorno d’oggi diventano sempre più belle e dimostrano sempre più degli anni loro.
Sua moglie si era spesso arrabbiata con lui per la sua particolare attenzione verso le ragazzine.
Alla fine le minacce verso i figli erano servite a farla desistere dal rompere le scatole.
Per vendere le sue corde si era persino alleato con la mafia, con una famiglia importante e in cambio gli aveva fatto arrestare tutti i membri delle famiglie rivali.
Il potere logora chi non lo ha diceva il suo amico italiano, il potere lui lo aveva e ne aveva tanto.
Camminava nella sua villa di notte, non voleva nessuno della servitù di notte.
Dormiva sempre meno con il passare degli anni, non era riuscito a trovare soluzione alla sua insonnia.
Non voleva che la servitù lo vedesse di notte, grazie al trucco riusciva a coprire le sue rughe, ma la notte, la notte allo specchio appariva il suo vero volto.
C’era una cosa però che nessuno sapeva, nessuno sospettava nemmeno lontanamente.
Il grosso frigorifero era davanti a lui e lui aveva fame, ma non si decideva ad aprirlo.
Chiedeva sempre a Lisa di prendergli qualcosa, come era carina Lisa, giovane e sensuale con quei vestitini trasparenti che lui gli aveva comperato.
Ora però, ora era solo doveva aprirlo lui il frigorifero.
Un rivolo di sudore gli scese lungo la schiena, nonostante l’aria condizionata, nonostante tutto il benessere da cui era circondato.
Aveva un buco nella stomaco e doveva aprirlo quel frigorifero.
Il dottore gli aveva spiegato che era solo la sua immaginazione, che doveva vincere la sua paura, che lui era un uomo forte che era un uomo potente.
Aprì il frigorifero con gli occhi socchiusi, sperando e pregando che non vi fosse quello che la sua mente sapeva di trovare.
Il frigo era spazioso, con mille cose pregiate divise in scomparti ordinati.
Bontà culinarie provenienti da tutto il mondo, tutte le cose che potevano piacergli o che potevano piacere ai suoi ospiti.
Maledizione era li.
Proprio al centro e lo stava guardando con quegli occhi piccoli e crudeli.
Il grosso ratto di fogna stava rosicchiando un pezzo di formaggio e lo stava fissando dal terzo ripiano del suo frigorifero.
E Cristina raccoglieva ciliege
con il vestito a fiori giallo,
le sue gambe abbronzate dal sole
aeroporto per gli insetti
e per gli occhi di Gianni.
Intanto la milizia pattugliava le strade
per render sicura la vita
le ronde delle camicie nere
sulle strade del porto
cantavano.
Ma Cristina pensava a suo padre
rimasto nelle Colonie
gli aveva detto che aveva
uno stuolo di ragazzine
con cui giocava
e non voleva tornare
Ma sua madre era rassegnata
in questo paese
dove il Duce
era un santo sul trono,
anche il re si era inginocchiato
per il bene della chiesa e dello stato.
Cristina raccoglieva ciliege
e non aveva un amore
nel suo cesto intrecciato.
Cristina sognava d'andare in America
e lasciare questo paese impazzito
ora che anche gli ebrei
erano considerati
nemici del mondo
Il suo gatto
prendeva i topi
nella macchia di rovi e di more
mentre Gianni
spiava le sue gambe
Gianni della santa milizia.
Gianni la prese di forza
su quel prato
soffocando le sue grida
perché gli ebrei e gli zingari
non hanno diritti
perché la milizia
può fare quello che vuole.
E Cristina di pianto e dolore
piantò un coltello nel petto
di quel fascista
convinto d'essere un giusto
mentre Cristina era solo
un'ebrea.
Ora nel buio della sua prigione
Cristina canta una strana canzone
il diritto d'essere donna
soffocato dall'ombra di una gonna.
E intanto la gente
sventolava bandiere
e applaudiva il re e il carabiniere
Conosco Boris da tanto tempo
sua madre insegna lettere
suo padre è un impiegato comunale
e sua madre è davvero bella
era nei miei sogni da ragazzo.
***
Boris è nato e vive a Pomezia
ma dice d’essere un alieno
o forse è nato a Shangri.la
ma come Gambadilegno
racconta balle
tante balle.
***
Però ha molte donne
e l’ho sempre invidiato
anche quando si giocava a palla
lui era il primo
io l’ultimo
quello che si sceglieva al posto della palla.
***
Passavamo sotto il portico
delle maledizioni
a giocare a palla
con un barattolo d’aranciata
schiacciato
a spruzzarci le scarpe
e a ridere di niente.
***
Poi ci innamorammo tutti e due
della stessa donna
la più bella
Sabrina la bionda di Pechino
che
scelse alla fine un altro
già
succede
***
Boris è partito
e Pomezia è cambiata
mi dicono non sia più comunista
e non abbia più tutte le donne
mi dicono sia entrato al ministero
e abbia una donna
che non l’ama
Boris non è tornato a Shangri-la
ma è un uomo solo
tra il Lungotevere ed i Parioli
e pensa ancora a Sabrina
la bionda di Pechino
…succede