hariseldom

Non cercare di capire tra le righe, tra le righe di quello che scrivo ci sono solo spazi bianchi e forse tutta la mia incontenibile follia.

Chi sono

Utente: hariseldom
Nome: Giuseppe
AltraMusa, piccolo salotto letterario
Abisso dei poeti

Links

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
domenica, 08 novembre 2009

Il matrimonio nel mare

Vi ricordate che vi ho parlato del pazzo comandante e del suo equipaggio? Immaginate il mare trasparente del parco nazionale del Morrocoy a Tucacas nel mondo fantastico chiamato Venezuela.
Lo sposo si chiama Cristian è vestito di bianco un lino leggero, gli invitati salgono sulla barca con il costume sotto gli abiti colorati.
Li salutiamo ad uno ad uno, Cristian è emozionato come un qualsiasi ragazzo del mondo il giorno del suo matrimonio.
Il comandante Mario con il suo cappello con le falde ai lati raccomanda a tutti di non mettere le Zapatos a bordo e scalzi salgono tutti.
La barca come potete vedere a due piani, montiamo le casse per la musica.
Mario fa guidare una delle ragazze per un breve tratto.
Passiamo accanto alle mangrovie dove stanno appollaiate le fregate, una ha il becco rosso, il maschio ha sempre il becco rosso.
Motoscafi passano salutando gli sposi, un pullulare di barche di ogni tipo in mezzo alle strade del mare.
Il mio amico Ronald parla con due parole di italiano stentato, ha imparato più lui l’italiano che io lo spagnolo., mentre Freddy sorride del modo e serve la birra con il ghiaccio.
La sposa si fa attendere, telefonate convulse, la colpa è del prete che ha altri servizi.
Ecco che sembra essere arrivata, ma no, la barca è di alcuni turisti che vanno su una delle tante spiagge.
Poi, finalmente la bellissima Nancy con un sorriso splendido e lo sposo che suda, ma non è il calore del sole del Caribe ha farlo sudare, ma l’emozione.
Sul ponte della barca avviene la cerimonia con il prete che deve mettere l’abito e immagino il caldo infernale che senta.
Le voci delle amiche, le parole dello sposo e la promessa d’amore per tutta la vita, con un pellicano che curioso osserva la scena.
Beh cosa vi debbo dire? Che mi sono emozionato e che vorrei inventare una canzone per quel matrimonio.
Si accosta un motoscafo, un amico del comandante Mario che mi fa fare un giro con il suo motoscafo superveloce sino alla baia dei Pescadores.
Una baia con una festa di gente in mezzo al mare.
Musica e balli, ma l’emozione di quei due ragazzi rimarrà per loro per tutta la vita.
Ahi caramaba Mar Y Rumba del Mar del Caribe.

postato da: hariseldom alle ore 02:00 | link | commenti (1)
categorie:

Commenti
#1    08 Novembre 2009 - 16:03
 

Ti immagino vestito di lino bianco, cappello a larghe falde alla Hemingway, e un bicchiere di mojito o di daiquiri, davanti il vento e il mare cobalto.
Buena vida, amigo

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente flameonair

Commenti