Miti sono gli occhi
di chi di dolore ha pieno il corpo
miti sono gli occhi
di chi guarda la vita quasi con distacco.
Così appartengo alla dolorosa stirpe
di coloro che non sanno mai il perchè
del loro vivere
adunco e spento.
Così sono i poeti deliranti
che succhiano uva dalle viti
senza staccarne i grappoli
intesamente e violentemente
essi amano
e si disgruggono per amore
o per un credo crudo al sangue.
Non cercare di camminare
sul quel sentiero
ma vivi la vita altrove
dove i cieli sono tersi
e non pieni di tempesta e pioggia
lontano
perchè io intensamente vivo amo e soffro
ma di sofferenza è anche il piacere sublime
di chi
conosce ogni sfumatura
della vita e dell'amore
perchè anche questo sono
ad essa appartengo
alla dolorosa stirpe dei poeti
del delirio e dalle passioni intense.
