A volte mi chiedo quando è successo che mi sono distratto, quando? Vero, si vero aspettavo di diventare grande, sognavo la maggiore età e poi poter essere indipendente.
Dovevo diventare giornalista mi pare o cosa? Ricercatore? Archeologo, pilota di aerei, ma come ci sono finito in assicurazione? Quando è accaduto che...gli esami andavano bene, si mio padre che muore, ma potevo continuare perchè allora?
Se ho un'anima vorrei interrogarla e capire perchè.
Certo a 26 anni scelsi l'Unipol, dall'Ina Assitalia alla Unipol e diventanto agente generale a soli 26 anni.
Ricordo Belluno, l'ufficio di via Caffi, i discorsi con il partito comunista di Belluno, sezioen fratelli Tormen.
Un terrone comunista che va al nord a creare e salvare posti di lavoro.
E poi? Perchè sono andato a Tivoli, anima cosa mi ha distratto?
Non avevo nemmeno 30 anni quando presi la Unipol a Tivoli ed era una piccola agenzia.
L'impegno politico? L'Unipol compagnia di sinistra? Anima tu sai come sono andate le cose, di sinistra c'ero solo io allora altro che...
Ma intanto gli anni passavano e quell'agenzia cresceva.
E poi...insomma come è che ora ho 54 anni? Dove sono gli anni che ho perso?
Non si può scrivere tutto, no non si può.
Non serve fare un bilancio, i soldi non possiamo portarli dopo la soglia e comunque tanto che porto? Nulla.
Non mi pento di molte scelte, le ho fatte tutte e potrei scrivere un romanzo davvero della mia vita.
A volte Anima mi succede che non mi ridanno gli anni, mancano pezzi, tutto è stato troppo veloce.
Amori, dolori, acc. fa anche rima.
Segreti, pezzi di storia che ho vissuto e meccanismi che conosco bene.
La mia coscienza però è pulita e questo mi basta.
Vivo, vivo le mie emozioni, le mie paure, le mie angosce, ma cerco di costruire qualcosa di importante e oggi, oggi nella mia agenzia della Toro ho un gruppo di ragazzi per cui mi butterei nel fuoco e oggi, oggi posso dire che la vita non sono i soldi, le case, le illusioni, la vita è l'emozione del coraggio senza mai contare la forza dei nemici, no Anima abbiamo vinto anche in dieci contro cento.
E gli anni che ho smarrito? Bhe è andata che importa? Tanto c'è un universo davanti, un universo in cui volare, ancora e poi ancora.
Bentornata Madama Tristezza
ti aspettavo sai?
Ricordi quando ci incontrammo la prima volta?
nei giorni della mia adolescenza
tra amori acerbi e incompiuti
e sguardi persi sulle vie del Corso?
***
Hai i capelli legati,
ti stanno bene sai!?
come questo vestito grigio
che porti sotto al ginocchio
con le tue scarpe nere e lucide,
Madama Tristezza.
***
No,
ho smesso di fumare sai?
da un pezzo;
i sogni quelli mi sono rimasti
come questa fontana di pietra
con quella vecchia che ci guarda,
anche lei ti conosce
si lo so.
***
Bentornata Madama Tristezza
che mi baci con le tue labbra
leggere
e mi rapisci tra le mie poesie stonate
e pezzi di giorni
nascosti sotto il tappeto
come polvere
***
E quel giovane che ti guarda
le gambe
non sa che seduci e travolgi
come quando scrivevo i miei pezzi
su un notes a quadretti
e tu
mi insegnasti l'amore malinconico
tra una carezza proibita
e un bacio francese
***
Ora prendimi tra le tue braccia
accarezzami il viso
e se puoi
sussurrami una melodia;
in un sonno riportami indietro
sulla panchina di pietra
a guardare gli occhi
di un amore
immobilizzato come la statua
della donna del bosco dei tigli
e dei cespugli di rosmarino.
Ed erano strilli di libellule
con la luna rossa tatuate
accanto a quelle di stelle
e croci dipinte,
riempivano l'aria
mentre Jane si sporgeva
dal posto di guida.
***
Jane con la divisa
bianca e immacolata
Jane con le sue labbra
di rosa canina.
***
E gli ospedali
si riempivano di pianti
e le urla della gente
semisepolta
mentre i carri armati
rompevano il prato dei girasoli.
***
Ed era strilli di libellule oppresse
a farsi largo nelle strade
e Jane come un camaleonte
cambiava colore
a seconda della bisogna
stella di davide
rossa croce
o luna appesa sul fianco della sua ambulanza.
***
Ci amammo come in Addio alle Armi
ci amammo tra polvere
e piombo
tra strilli di libellule oppresse
e amori di alta frequenza
vibrazioni
e rimbalzi di ricordi tra le macerie della luna