Oh che danza
che musica sull'Andalusia
zingari che fumano
e favole inchiodate
sull'albero del male.
E tu
tu con i tuoi occhi profondi
tu che mi accompagni
tu che cuoci al fuoco
la mia passione
amami
in questa terra
di canti
e guerre sante.
Oh si
sei tu
e la tua veste mia avvolge
in questa notte
non avrò freddo
in terra d'Andalusia
Ci sono luci in fondo al viale
non sono stelle
o fari di macchine sconvolte.
Ci sono luci in fondo al viale
sono riflessi d'acqua
sino al ponte
di barche
sino al ponte.
Tu dammi la mano
in questa notte
non ci sono
streghe
o draghi dalle mille teste.
Ci sono luci in fondo al viale
un mondo più giusto
figlio
un mondo più giusto.
Dell'amore io vorrei parlare
se ne avessi autorità
o grande esperienza
se fossi un poeta
o meglio
uno scrittore.
Dell'amore si dell'amore
di quel mistero che
ti prende
ti modifica
ti lascia assorto
sul fiume delle stelle
a lanciar comete sopra i sassi.
Dell'amore si dell'amore
e di questo mio pensare a te
sempre
e di banlità e frasi ricorrenti
il riempire fogli
e quadrati
e persino rettangoli
isosceli però
mica equilateri.
Ma non sono poeta
scrittore
o cantante
così colgo il fiore
del mare
dei mille soli
e te lo porgo
magari per dirti solo ti amo
magari basta.
(dal ciclo dei tre regni della mente e il cuore)
Sette streghe sette, sei con il segno sul ginocchio una no, una la dovrai trovare.
Sette streghe sette, una nel deserto a svelar segreti oscuri, merry vive nella grande grotta.
Sette streghe sette, una con la regina da lei fu allevata, Occhiverdi è la seconda, sette streghe sette.
Aspetta e leggi gli arcani segreti ed una per volta tutte le troverai, tutte ma sarà l'ultima a cambiare il mondo o a morire.
Sette streghe sette.
Echi di guerre lontane
sanguinose faide mattutine
risa di strega con le mestruazioni
e poi l'ululare dei lupi nella foresta.
Tragiche note della sera
con la radio che gracchia almanacchi
mentre il tuo sorriso riempie l'universo
e della tua mancanza ho astinenza.
Poi lo stridere di una gomma
il lancio di un salvagente
potessi fumare ancora
ma non ho nemmeno acceso
il cellulare
figuriamoci un sigaro cubano.
Quante favole, quante poesie, Qualcuna è finita pure in qualche antologia e neanche l'ho letta. Che sciagurato che sono. Il desiderio di scrivere mi ha preso dentro, una passione un fuoco terribile. Ogni giorno in Italia miliaia di poesie nuove. Questo sacro fuoco ha preso un pochino tutti.
Un vizio, una droga eppure per un grande amore smetterei di scrivere, per un grande unico amore.
Esiste? qualcuno sa cosa sia? a volte lo trovi, lo rigiri, lo rivolti e dici: eccolo che bello questo è il mio grande immenso amore.
Poi guardi gli amori finiti e ti chiedi quello che si chiedono tutti: ma quando quell'amore è arrivato tutti coloro che si sono innamorati hanno pensato eccole che bello questo è...poi tutto finisce.
L'amore il grande amore è forse una Utopia?
Solite cose vero? Trite e ritrite, sempre le stesse cose. Ehi tu, si tu, sai benissimo che sto parlando con te...quello era amore, amore vero, totale sai? per quanto scemo e impossibile fosse.